Ai Mondiali di Berlino, le azzurre del basket si sono imposte 63-54 sulla Repubblica Ceca nella gara d’esordio riprendendo con un successo un cammino che, nel torneo iridato, si era interrotto il 12 giugno 1994, in un matcha Sydney contro il Giappone. La squadra di Andrea Capobianco, dopo un inizio timido, ha saputo prendere in mano le redini del gioco e ha chiuso in pieno controllo, scaldando a dovere i muscoli in attesa del secondo match del girone, quello sulla carta già deciso di domenica contro la corazzata Usa, che ha cominciato battendo la Cina 94-61. Alla ‘Max Schmeling Halle’ si è giocata la 19/a sfida tra le due nazionali, rompendo in favore dell’Italia quello che era un perfetto equilibrio (nove vittorie a testa). E tanto equilibrio c’è stato a lungo anche in campo. Le ceche sono partite meglio, mettendo sul piatto della bilancia una maggior intensità che ha permesso loro, tra qualche strappo, di chiudere il primo quarto in lieve vantaggio (17-14). L’assenza delle torri Cechova e Reisingerova tra le avversarie non è stata sfruttata subito dalle azzurre, che però nel secondo quarto hanno cominciato a fare girare meglio la palla e ad aumentare la pressione difensiva, le percentuali al tiro e i numeri ai rimbalzi, complice anche un calo delle avversarie arrivato ben prima dell’intervallo, fissato sul punteggio di 32-31. Dapprima sfiorato, il sorpasso dell’Italia è arrivato nel terzo quarto, grazie alla precisione di Zandalasini e Villa a fil di sirena ha messo un tiro da tre per il 50-45 con cui è iniziato l’atto decisivo. Le ceche non sono più riuscite a trovare varchi giusti nella difesa azzurra e il divario nel punteggio si è via via ampliato fino alla doppia cifra, fissandosi poi al +9 finale. La miglior marcatrice azzurra è stata Cecilia Zandalasini, con 19 punti, seguita da MatildeVilla, con 14.
“Sono contento perché abbiamo vinto. Ai mondiali le prime gare sono durissime, per tutti, ma specie per chi non aveva mai giocato sul palcoscenico più bello dopo i giochi olimpici. Era normale all’inizio avere un attimo di timore ma le ragazze sono state brave, si sono date coraggio insieme e ce l’hanno fatta”, ha commentato il ct. “Queste ragazze hanno veramente qualcosa dentro. Certo possiamo migliorare, questo è normale, però per adesso ce la teniamo ben stretta questa vittoria”, ha aggiunto Capobianco, sottolineando poi il lavoro fatto dalla difesa, che ha concesso solo 54 punti alle avversarie: “Quando difendiamo bene ci allunghiamo in campo in un modo, secondo me, bello e funzionale. E la difesa ha tenuto”. Il successo sulle ceche consente di guardare con più tranquillità alle prossime due gare – dopo gli Usa c’è la Cina – visto che le vincenti dei quattro gironi accederanno ai quarti mentre seconde e terze faranno uno spareggio per andare avanti e solo la quarta sarà eliminata.